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Allegrini

Fin dal XIV secolo la famiglia Allegrini è protagonista della storia vitivinicola della Valpolicella e da allora tramanda la cultura della vite e del vino di generazione in generazione. L’azienda è il risultato della lungimiranza avuta da Giovanni Allegrini che con grande intuito e spirito imprenditoriale, ha voluto arricchire il patrimonio famigliare con l’acquisizione di alcuni fra i più importanti vigneti collinari della Valpolicella Classica. Oggi sono i gli, Marilisa, responsabile del marketing e Franco, considerato uno dei migliori winemaker italiani, a portare avantiil suo lavoro con dedizione ed entusiasmo, con l’aiuto dei nipoti: Caterina, Silvia e Francesco.

Esaltare la Valpolicella.

Questo è, da sempre, l’obiettivo della famiglia Allegrini e tutte le scelte tecniche fatte nel corso degli anni sono andate in questa direzione. In vigna e in cantina le più importanti innovazioni sostenute da Franco Allegrini sono state: la ricerca dell’integrità del frutto con l’utilizzo di diversi tipi di legno per l’affinamento, la revisione della tecnica del Ripasso introducendo una seconda fermentazione, la modifica della tecnica di appassimento con la creazione di “Terre di Fumane”, un fiore all’occhiello della Valpolicella. In vigna le innovazioni più significative sono state l’aumento dei ceppi per ettaro sostituendo la pergola trentina con altre forme di allevamento e le sperimentazioni sull’uva Corvina apprezzabili ne La Poja, il vino cult di Allegrini. Molto è stato fatto anche in direzione dell’identificazione dei singoli vigneti di collina: Palazzo della Torre, La Grola e, appunto, La Poja.